Amici in Rete...

Ultimo
inserimento
20 marzo 2011
Brevi
considerazioni astrologiche sull'arte di Hànto
di Nirigo - studioso di astrologia
Cara Hànto, ferme restando le tue perplessità sull'ora della tua
nascita, scrivo alcune considerazioni sul motivo per cui, secondo me, tu non sei
una scrittice. Potrà sembrare strano che un astrologo dica ad una persona che
scrive libri, che ha pubblicato un sito Internet ricco di letteratura e che, in
un lungo periodo, ha gestito un blog pieno di contenuti riguardanti le sue
opere: "Tu non sei una scrittrice". Eppure è così, almeno dal punto di vista
astrologico. Ma se non sei una scrittrice, cosa che evidentemente cozza con la
realtà, cosa sei? La mia risposta, in estrema sintesi, è questa: tu sei un
"canale" o, se preferisci, un'antenna in grado di ricevere impressioni che
sfuggono alla maggior parte degli uomini.
Canale, antenna? Canale per cosa, antenna ricevente cosa? Nel tuo tema natale la
Luna è stimolata da
Giove e da due pianeti che costituiscono un ponte con il soprasensibile (quando
fanno aspetto con i pianeti personali): Urano e Nettuno. Ecco, cara Hànto, la
fonte della tua ispirazione è tutta in quella Luna che accoglie,
inconsapevolmente (?), ciò che le giunge (da dove?) e che lo riversa nei tuoi
scritti. Inoltre, se questo può interessarti, la sensibilità estremamente
affinata della tua Luna, che si trova in aspetto ad Urano e Nettuno, ti rende
idonea allo studio dell'Astrologia.
Voglio far rilevare un aspetto quantitativo, utile a comprendere la "rarità"
della configurazione astrale che sottende la tua Arte: senza entrare nel merito
degli aspetti astrologici, ti assicuro che poche persone (ammesso che ne
esistano), possono essere nate in un arco piuttosto concentrato di tempo (poche
ore in un lasso di intere decadi), e quindi condividere la tua stessa
"segnatura astrale". In estrema sintesi, anche dal punto di vista della semplice
constatazione della posizione degli astri al momento della tua nascita, sei una
persona molto ma molto fuori dal comune...
Infine, l'atmosfera "sensuale" che si respira in alcune delle tue opere: dal
punto di vista astrologico si vede che non corrisponde al tuo vissuto personale
o a esperienze che vorresti vivere. Ho notato che specifichi , nelle tue opere
più sensuali, che quanto vi è riportato non è stato effettivamente vissuto:
tenendo conto di quello che ho constatato nel tuo tema natale, lo posso
confermare.
L'uomo del nuraghe (scrittore)
Ma chi sei veramente? E’ certo che sei molto sensibile. Grazie per il tuo incoraggiamento a credere nelle mie capacità di scrittore. Sai entrare nell'animo e sei la prima persona a trasmettermi qualcosa d'importante. Non ci crederai, ma quando ho letto la tua e-mail ho sentito una forza nuova interiore SALIRMI NELL'ANIMA. Da tre mesi non scrivo nemmeno una virgola, ora sento che potrei riprendere a scrivere. Ed è tanto. Grazie.
Sara Luce www.leparoledegliangeli.it
Cara Hànto, ho visitato il tuo sito. Non è semplice creare certe suggestioni con le parole, animi di vita ogni singola parola, ogni parola acquista un suono, una sua forza, una sua storia. E questa è arte.
Ciao Hànto, nel mio breve
navigare nel tuo sito ho letto alcuni tuoi componimenti ( bellissimi ). Io sono
abituato ad essere franco (ed a volte crudo) e lo sarò anche con te. Non sono
riuscito a penetrare completamente "al loro interno". Intorno a loro hai creato
una coltre di tristezza ed un muro in nome della morte. Non sono una persona
"solare", anzi, sono un capricorno chiuso e crudo, ma sensibile e, leggendoli,
ne ho apprezzato la profonda bellezza, ma mi attanagliava un senso di ...
Come un magone allo stomaco, una cupa ed insostenibile mancanza di
aria....Certamente in essi sono espresse la tua sensibilità, le tue esperienze,
il tuo modo di essere donna - ed in ciò che ho letto sarà contenuta magari
solamente una delle tue sfaccettature - Perciò ti chiedo scusa se in quello che
ho scritto è presente qualcosa di offensivo. Non è mia intenzione offenderti.
Ti ho voluta nel mio sito. Ciao.
N.d.r. - L'intervento sopra riportato è stato inviato nel periodo in cui questo
sito era corredato di alcune pagine, per esempio: "Consummatum est - mio
padre è morto", momentaneamente cancellate.
Simone Berni
Ho visitato il tuo sito...E' intrigante.. Ti prende a poco a poco, " invischia", attira come un magnete, sposta
l'attenzione su di sé, e cattura, nella sua tela di ragno, la delicata preda che,
ignara, vi corre, credendo sia la tela ingannatrice dell'argento.
Gianni (filosofo)
Ho l'impressione che tu stia navigando in un mare di onde alte e che non sappia nuotare...
N.d.r - L'intervento sopra riportato si riferisce ai dibattiti presenti in questo sito. Tale specificazione è rivolta a chi ha ritenuto che si riferisca alle pagine di poesia.
Mi sono avvicinata alle onde alte (i dibattiti) come intervistatrice. L'autore dell'intervento, ne tenga conto. Volentieri leggerò tutto quel che m'illustri la sua competenza in materia di nuoto.
Don Luigi N. (prete religioso: ciò è riportato nel sito che ospita Don Luigi)
Sono entrato nel tuo sito Internet. Sei un'anima viva. Sei un'anima che crede. E questa è una cosa rara, con i tempi che corrono. Auguri di ogni bene.
Gabriele di Soglia oscura.it
Littlewitch, devo confessare di essere rimasto ammaliato dal flusso emozionale generato dalla tua poesia (e da diversi scritti presenti sul tuo sito). Hai un dono raro e cioè di creare immagini con le parole, trasmettendole al lettore, ma al contempo lasciando libera la sua stessa immaginazione (... su di me hanno avuto questo effetto...).
Ciao Hànto, ho "frugato" un po' nel tuo sito per cercare di capire chi sei, e mi è venuta voglia di scriverti. Dico frugato, perchè il tuo sito mi ricorda un po' la famosa tasca di eta beta, dove se cerchi bene trovi tutto! Questo penso rispecchi un po' la tua personalità e il tuo carattere. Se mi consenti di dirti le mie impressioni dopo questo primo contatto rapido ma non superficiale direi che mi sembri una persona molto inquieta, che vive passioni molto forti e dell'emozione fa quasi una "ragione di vita", ma non intendo inquietudine in modo negativo, bensì come uno stimolo alla ricerca. Ami profondamente la giustizia, ma al tempo stesso ti senti attratta dal tuo lato oscuro e da quello delle persone che incontri. Hai ben presente la fugacità della vita e questo ti spinge ad afferrare le gioie e le emozioni che ci porta senza però attacarti ad esse. Forse proprio questa capacità e necessità di esplorare entrambi i lati della medaglia mi fa sentire che in qualche modo abbiamo delle cose in comune. Molte cose le sento comuni al mio sentire, ma ancora non so se le ho volute vedere in te o ti appartengano veramente.Ho visto molto spazio dedicato all'astrologia, anch'io me ne sono occupato all'inizio anche se ultimamente il lavoro coi cristalli e lo studio della "Nuova Medicina" mi ha un po' distolto da questa pratica affascinante. Non so se ci ho azzeccato in queste mie sensazioni, in ogni caso mi piacerebbe aver modo di poter interagire ancora. Vorrei soltanto spiegare meglio ciò che ho scritto sul tuo modo di sentire le emozioni. Forse le assapori pienamente, proprio perchè non ti attacchi ad esse. Un po' come il mio rapporto con la macchina fotografica. A volte penso che le persone non godano i loro momenti più belli perchè sono troppo intenti a farne una bella foto o un bel film. Una volta ho provato a fare una cosa: trovandomi in una situazione molto emotiva con una persona cui mi sentivo molto legato, mi sono raccolto per alcuni attimi mentre stavo con lei per memorizzare quelle emozioni e quel momento. E' stata una specie di foto "interiore". Ti posso assicurare che ha funzionato benissimo e per parecchi mesi dopo quel giorno, chiudendo gli occhi ho potuto ricreare la forza e l'emozione provate in quel momento. Mi piacerebbe interagire ancora con te. Ciao.
Roberto la Paglia
In te ci sono immensità a volte non vissute che farebbero rabbrividire anche i
più grandi e dotati scrittori. Mi piace pensarti intenta a scrutare lo spazio
della vita e della morte dal mio stesso punto di vista ed il fatto che lo pensi
significa che è una realtà. Mi piace molto "il tuo mistero"... E non è facile
farmi stupire: tu l'hai fatto spesso e con poche mail.
Roberto
Ruggiero
Il tuo sito mi ha colpito parecchio e in positivo, sento una sensibilità non
comune e vicina al mio tipo di percezione del mondo, per cui voglio
"gustarmelo" un po' alla volta. Ho letto le prime due strofe della tua pagina
"Sbarre di pane" ... personalmente le trovo stupende (tra l'altro non credo
che l'immagine iniziale o l'incipit possano intimorire il lettore ... ) mi
sono riproposto di rileggerle perché vanno meditate, trovo sorprendente il
ritmo dei versi, ispirato, sembra di ascoltarlo attraverso una voce profonda
che sussurra con dolce cadenza cantilenante, senza una pausa e senza respiro.
La tua vena poetica mi affascina, complimenti davvero! Ho letto qualcosa della
pagina "Lettera ad una donna con la criniera", ma non ti mando le mie
impressioni perché ho letto troppo poco per esprimermi e poi ...
discussioni ce ne sono infinite sul tuo sito ... Per quanto la prima poesia della pagina "Entra...", mi piace, mi colpisce: è forte, diretta, incisiva,
trasparente ... sto imparando a riconoscere il tuo stile e me ne sento
attratto ... mi ricorda una poesia scritta molti anni fa (ai tempi del liceo)
ma la tua arte è più profonda e tocca temi importanti e universali.
Francesco Alesiani (oncologo)
Nella pagina www.hanto.it/algiditemi.htm
ho letto i versi:
Algidi, sono i temi che mi chiedi, /
troppo inchiodati al muro della Terra. / Freddi come i bastioni che conoscevi
/ quando, germe cresciuto, ci pretendevi. / Solide, sono le mura del tuo
artificio, / con grandi orpelli, ormai, vetusti e stanchi. / Frottole, riviste
ancora nei visi muti. / Niente, posson capire dei melodrammi. / Stupide
acquisizioni non vi servono. / Il mare pronto, e il vento ancor benigno. / Coi
riti non son pronti gli alveari / di case, con betulle, viste ieri.
Siamo nell’ermetico, ma nei versi di Hànto si può riconoscere un’aspirazione
onirica, una vocazione al sogno e ai passaggi dimensionali…La lirica però non
scade, non si arrende alle divagazioni mentali e rivendica una presenza
terrena, senza la quale l’altro non e’ mai nato e si perde nella cacofonia dei
suoni indistinti di chi non ha voce. Gia’ da questi pochi versi Hànto ci
invita a volare con lei verso i paesaggi del dubbio per far ritorno subito
dopo a casa, senza rischio e con la dolcezza di chi ci invita a godere di un
tramonto di Giugno. E’ un antipasto di una poesia travolgente e luculliana.
Salfer - Il fantastico mondo di Mary & Salfer
Hànto, nei tuoi lavori ho riconosciuto la parte ancestrale che si nasconde in ognuno di noi e che danno una visione non d'insieme, ma particolareggiata dei nostri pensieri. Non sto ad elencare le opere o i versi che mi hanno colpito maggiormente, ma posso dire che è il costrutto generale di tutte le opere ad avermi convinto che il tuo modo di scrivere non porta i segni di una maternità o paternità estranea , al contrario le tue invenzioni poetiche ( peraltro estremamente simboliche ed ermetiche ) nascondono il tuo vissuto interiore lasciando intravvedere solo l'essenziale. Il resto è un qualcosa di talmente tuo ed unico che riporta chi legge ad antiche filosofie, leggende, considerazioni premonitorie difficilmente riscontrabili in chi si definisce scrittore o poeta. I tuoi sono versi che vanno al di là della semplice intuizione poetica ed hanno il grande pregio di una simbolicità che porta chi legge a confrontarsi oltre ogni ragionevole dubbio. Quando pensi di aver capito ti rendi conto che devi ricominciare da capo, e quando ricominci ti ritrovi in un labirinto in cui tutto è possibile e allo stesso tempo impossibile. Se non avessi un certa esperienza in campo psicologico potrei tranquillamente affermare che la tua " anima poetica " non è univoca, ma equivoca nel senso che crei sconcerto in chi legge ovattando i tuoi versi del tuo inconscio più profondo che, improvvisamente, esplode in icone immaginarie e fantastiche. La tua bravura sta nel sapere catturare l'attenzione di chi ti legge proprio nel momento in cui riesci ad imbrigliarne i pensieri e le fantasie.
Susanna Furcas (scrittrice)
Cosa posso dire su di te, Hanto, nella tua pagina "Amici in Rete"?
Io veramente ti chiamo con l'altro appellativo, perché così ti ho conosciuta e così preferisco chiamarti.
Sei una persona che bisogna saper leggere attentamente e solo in quel caso, si capisce la tua forte sensibilità e l’acuta intelligenza.
E poi, com’è possibile non apprezzare chi ha il coraggio di essere se stessa?
Se, in mezzo alla miriade di impegni, trovi il tempo di leggere, io potrei consigliarti il mio libro, un giallo: "Mai più il buio" (Aletti Editore), così mi diresti cosa ne pensi e sai che alla tua opinione tengo molto. Ciao.
Dicembre 2008