I maghi in TV
ovvero
l'atteggiamento dei media
nei confronti della magia
commerciale…
gennaio 2002
Ultimo inserimento
12 novembre 2007
Sarò breve: la mia opinione è che la magia commerciale sia sempre una truffa e che i media invece di aiutare a circoscrivere il fenomeno, lo amplificano invitando ciarlatani nei vari talk-show..
Mons. Nazareno Taddei
I mass media favoriscono
la magia commerciale".Il tema è semplice e complesso a un tempo. Cerco di vedere
in breve. La magia è (cfr dizionario) "il complesso dei riti e delle pratiche
occulte esercitate col presunto aiuto del demonio o di spiriti maligni (magia
nera) o con la conoscenza delle proprietà naturali delle cose, sconosciute al
volgo (magia bianca)." Direi che occorrerebbe però tener conto anche del
senso comune che si ha oggi della magia,
soprattutto nei media (ma direi particolarmente o solo in tv).
In ogni caso, l'impressione è che l'odierno maggior ricorso alla magia - o
realmente attuata o anche solo come fenomeno cui dar peso - sia un fatto da
mettere in relazione con la secolarizzazione, cioè l'allontanamento dalla Chiesa
e dal suo insegnamento, che da qualche anno ormai, lo si può dire, viene diffusa
e spesso esplicitamente propagandata, dai mass media. E' ovvio che alla base di
questa diffusione c'è la sollecitazione del
"nostro avversario il diavolo,"
il quale - come ha scritto S. Pietro - come leone ruggente, va in giro ('circuit')
cercando chi divorare". Se così stanno le cose (e io penso sia così, anche se
con … modalità meno aulenti vecchiaia), è chiaro che anche i media, col loro
enorme influsso sulla mentalità… divorabile della gente, partecipino
consciamente o inconsciamente al gioco "tenebroso". Ma uscendo da un discorso
che odori meno di sagrestia (il quale resta comunque valido), direi crudamente
che i mass media, e
particolarmente la tv, sono un BUSINESS:
non hanno altro scopo operativo e ideale che il
business, con il quale camminano sopra (e quindi calpestano) ogni interesse
anche umano, morale e sociale, subordinando a se stessi i tre poteri economico,
politico, religioso. Dato quindi l'espandersi dell'interesse per la magia (a
causa di quanto detto), è evidente che anche la magia è oggetto interessante per
il businhess; e anche oggetto di moda per scopiazzanti circoli culturali senza
spessore. A questo punto, i maghi che si vedono in tv, più pupazzi da
circo che personaggi da terrore, diventano anche veri e propri
burattini da piccolo schermo. Fanno pietà: non calpestiamoli! Prendiamo a calci,
piuttosto certa tv anche paludata e quella povera gente che va a cercare aiuto
nelle fole (per di più pericolose in tutti i sensi), piuttosto che nella
vecchia, ma vera, fede.
Laura Fezia
Quanto segue è riportato sul Talmud
ebreo, libro in cui vengono raccolti i detti dei rabbini attraverso i tempi, e
termina dicendo: "...state molto attenti a far piangere una donna, che poi Dio
conta le sue lacrime!". La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai piedi
perché dovesse essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal
fianco per essere uguale...un po' più in basso del braccio per essere protetta e
dal lato del cuore per essere Amata.... Passalo almeno a 3 donne eccezionali
e non dimenticare di passarlo a 3 uomini perché sappiano che non bisogna far
piangere le donne...
Hànto
A proposito dei telespettatori che lo
seguono con gradimento, un presunto mago ha dichiarato: "E' incredibile!
Basta così poco per incantare i fessi".
Telespettatori = Fessi.
Un’accezione imprecisa del termine «magia» è infatti quella che si riferisce a effetti strabilianti ottenuti con metodi naturali quali i giochi di prestigio. Naturalmente, per chi la pratica, questa attività....
Laura Fezia
Riferendomi ai telespettatori definiti
fessi da un mago: probabilmente anche un mafioso "fa
quel che può" e giudica fessi coloro che, spaventati dalle sue minacce,
pagano "il pizzo". Il modo di procedere dei maghi
commerciali non è dissimile. "Provare per credere": prendi appuntamento
da un mago/maga, per esempio, per una pietosa storia di abbandono e poi dimmi
se non ti scova la fattura o se comunque non ti propone un lavoro a botte di
centinaia di euro per risolverti il problema.
Fabio Borghini
(astrologo)
Hànto, guarda che il vero Mago non si
dichiarerà mai tale, né vuole, né cerca riconoscimenti!
Hànto
Chi te l’ha detto? Hai conosciuto un vero mago?
Laura Fezia
Un'amica giornalista mi ha
scritto: "Se tu avessi visto la metà dei drammi che ho visto io, provocati da
sedicenti maghi, conditi dal completo disinteresse delle autorità competenti e
dall'atteggiamento demenziale dei media, unicamente interessati allo scoop,
rimarresti a bocca aperta!".
Laura Fezia
Fabio Borghini ha mille volte ragione ed
evidentemente se ne intende: un vero mago non dirà mai di esserlo e tutti coloro
che affermano di essere dei maghi, non lo sono. La segretezza è una delle prime
leggi della MAGIA (scritto con carattere maiuscolo). Quindi è anche vero che in
tivù di maghi non se ne vedono! Ma il dibattito mi
sta confermando quanto vado ripetendo da tempo: chi non conosce (per sua
fortuna!) il mondo dell'occulto commerciale se non per sentito dire, non
immagina di quanti crimini siano responsabili molti "maghi" e di quante truffe
tutti gli altri. Per esempio
conosco più di una
donna che ha dovuto ricorrere ad un usuraio o addirittura alla prostituzione per
pagare i ricatti di un mago. Se
fossero solo "i pagliacci" che sembrano, sarebbe ancora il meno!
Hànto
Fabio Borghini se ne intende? Che cosa significa, intendersene?
Fabio Borghini
Una volta i magi erano portatori di
saggezza e conoscenza
oggi i maghi
(non più re) sono portatori di superstizione e di confusione,
spesso sono
talmente Ignoranti che non si accorgono nemmeno di essere ridicoli
e di usare termini contraddittori. Chi usa con incoscienza certe energie
dovrà rispondere ad una legge ben più sottile e poco conosciuta agli uomini Con
il passare degli anni ho imparato che la legge del karma ammette poca ignoranza
ma non sono un fatalista o un induista Semmai son passato attraverso tutte le
scuole orientaleggianti da cui ho tratto valori importanti. Tuttavia il
Cristianesimo esoterico mette in evidenza che la venuta del Cristo ha portato a
completamento di ciò che era prima, arricchendo le leggi precedenti e segnando
un qualcosa senza precedenti. Egli è venuto per rompere la legge fatalistica del
karma e che tramite l’energia del perdono è possibile cambiare il mondo.
Purtroppo l’amore è un elemento molto assente su questo pianeta; il mondo è più
dominato dalla paura … si ama per paura.. paura di rimanere soli, si fanno le
guerre per paura .. si attacca per paura il prossimo. C’è da chiedersi dove sia
questo amore che dovrebbe governare il mondo …..forse sepolto nei cuori di
ognuno di noi. Come dicono i tibetani è l’ignoranza che blocca il nostro amore
l’ignoranza attaccata ad un ego esistente nel Sé .. e la base della sofferenza è
l’ignoranza Frequentando il mondo tibetano sono rimasto colpito della coscienza
o meglio consapevolezza che molti di loro hanno come se avessero sempre
conosciuto psicologia e psico-analisi Ovvero i tibetani hanno consapevolezza di
un ego e di un falso Ego che genera poi il samara il mondo dell’illusione… i
videogame … che quando perdi rimani frustrato.
Notizie.tiscali.it/stranomavero.it
Largo a Gabriela
Ciucur, la prima strega di professione legalmente riconosciuta in Europa. La
tenace 31enne rumena è riuscita a persuadere le autorità di Targu Jiu, paese in
cui risiede, a registrare la sua attività imprenditoriale come "azienda dedita
alla stregoneria". Inquietante ma vero. Le diretta interessata ha poi indetto
una conferenza stampa, durante la quale ha detto: "Mi ridevano in faccia,
dicevano che ero ridicola. Ma dopo mesi di trattative l'ho spuntata io". La Ciucur dice di
essere un'esperta nel dialogare con gli spiriti e convincere le entità a
intervenire positivamente nella vita dei suoi clienti. Per le sue consulenze
chiede dai tre ai 26 euro. Non poco, se si considera che la Romania è uno dei
Paesi più poveri dell'Europa. I rumeni sono
inclini a credere nelle superstizioni e nel soprannaturale, soprattutto nelle
zone rurali, dove vengono tramandate leggende su vampiri e spiriti maligni.
Perfino la nazionale rumena di calcio ha chiesto a Gabriela Ciucur un
incantesimo propiziatorio per i prossimi impegni in campo internazionale.
INCHIESTA - L’OCCULTISMO INVADE LA TV. E SI MOLTIPLICANO LE RICHIESTE DI
INTERVENTO
L’occultismo invade la tivù
Hànto
Laura, il 9 giugno (2006) sei
stata ospite di “Enigma”, la trasmissione di Rai 3…..
Laura
Fezia
"Enigma" è
sempre stata una bella trasmissione, che affronta vari temi con cultura e
competenza: l'argomento 'maghi' andrebbe però impostato dalle TV escludendo
Vanna Marchi o comunque prendendola come spunto per andare oltre. Infatti,
ribadisco il concetto che la celebre tele truffatrice è solo la punta di un
iceberg nel fumoso mondo della commercializzazione dell'occulto e attorno a lei
e ai suoi 'compagni di merende è stato fatto tanto chiasso solo per la
loro precedente celebrità. Ci sono 'maghi' che operano come e peggio di Vanna
Marchi e lo stanno facendo ORA, garantiti dal silenzio terrorizzato delle loro
vittime, dalla precarietà delle leggi e dai pregiudizi che avvolgono il mondo
della 'magia' commerciale.
Spezzare questa spirale perversa si può, ma occorre cambiare registro nel
parlarne. Qualche TV dovrebbe decidersi a dedicare all'argomento i giusti spazi
nei giusti modi: a queste condizioni, garantisco grandi
successi nel mettere i 'maghi' fuori combattimento!
Hànto
Di rado sono venuta a conoscenza di clienti terrorizzati
da un mago, due volte soltanto di donne prostituitesi per pagare un guru. Un
amico a cui ho fatto notare le azioni di una fattucchiera, ha ribattuto:
"Poverina. E' una donna così buona. Cerca di offrire il massimo ai suoi
clienti". Ad una ragazza ho fatto notare che una cartomante da molti anni le
annuncia il ritorno del fidanzato, ma lui non è ancora tornato. Tale ragazza
smagrisce e talvolta scoppia a piangere, ma continua a recarsi dalla cartomante. La
cartomante non fa niente per attirarla nel suo studio, anzi...
Riporto un aneddoto riguardante Freud. Passeggiava in un parco di Vienna con una donna e con un bambino. D'improvviso i due si accorsero che il bambino non li
seguiva più e la donna si spaventò. Freud le domandò: "Gli hai vietato qualcosa?". Lei
rispose: "Sì. Gli ho detto di non avvicinarsi alla fontana". Freud
la tranquillizzò: "Allora non temere, è lì che lo ritroveremo". E così
accadde.
Potere attrattivo di ciò che viene vietato?
E' estremamente difficile se non impossibile individuare sul piano pratico e distinguere a fini di conseguenze giuridiche – con riguardo ad ipotesi come quelle in esame – l'attività psichica di persuasione da quella anch'essa psichica di suggestione... A proposito di plagio...
Laura Fezia
Coloro che hanno avuto la vita scardinata dal
ricorso all'occulto raramente ne parlano e qualcuno addirittura non lo può più
fare. Il caso di una persona che può raccontarne di cotte e di crude è presente nel mio ultimo libro
"Mago, se lo conosci lo eviti". Questa persona si chiama Rosa.'Vietare' il
ricorso al mago non si può, certo: ma lo si può rendere sempre più difficile.
Comunque, è proprio la sottovalutazione del problema a renderlo grave.
La testimonianza di Rosa.
Testimonianza tratta da EVANGELO.org: "Così, consigliato da alcuni amici, presi appuntamento con un mago, ma quest’ultimo, dopo avergli esposto il problema, mi rispose con tutta sincerità che non poteva farmi nulla, anzi mi consigliò di operarmi al più presto possibile...
Tratto da
"Così non sia" di Uta Ranke-Heinemann - RIZZOLI -
Traduzione di Franz Reinders
Proprietà letteraria riservata - ISBN 88-17-84271-0
© 1992 by Hoffmann und Campe Verlag, Hamburg -
© 1993 R.C.S. Libri e Grandi Opere S.p.A., Milano
Titolo originale: NEIN UND AMEN: ANLEITUNG ZUM GLAUBENSZWEIFEL
Prima edizione: novembre 1993
Seconda edizione: dicembre 1993
Terza edizione: dicembre 1993
Cap. 12 - Le fiabe degli
Atti degli Apostoli
Pagina 181 - I cristiani non procedevano solamente contro i maghi ma
anche contro i libri di magia. Purtroppo i roghi cristiani di libri sono antichi
quanto il cristianesimo. Ma azioni del genere non raggiungono mai il loro scopo,
che cioè la fede superi la superstizione: è sempre solamente il più forte a
distruggere il più debole, e questa sua volontà distruttiva non fa altro che
dimostrare la superstizione del più forte, per non parlare poi del fatto che i
"libri di magia" dei nuovi cristiani di allora non erano certo del calibro di un
Malleus maleficarum usato più tardi dai cristiani. I libri di magia che
furono bruciati erano testi con formule magiche incomprensibili, con lunghe
serie di parole misteriose. Tali libri servivano per tenere lontani i demoni e
per proteggere gli uomini da influenze nocive. «Molti
di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le
loro pratiche magiche e un numero considerevole di persone che avevano
esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista
di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di
cinquemila dramme d'argento. Così la parola del Signore cresceva e si rafforzava»
(At 19,18ss).
Durante una pausa dell'udienza, il nostro fondatore ha criticato apertamente
(davanti a giornalisti, telecamere e curiosi) la trasmissione Striscia la
notizia che, da una parte si preoccupa giustamente di denunciare i ciarlatani,
dall'altra si dimentica di fare altrettanto con quelli
appartenenti alla sua "parrocchia"...
Tratto da
"A.M.S.G.
- FATTURE E CONTROFATTURE" (ammaliamenti,
incantesimi, sortilegi) - Metodo pratico di azione e di protezione secondo le tradizioni
cabbalistiche delle scienze magiche ebraica ed araba, a cura del R.P. Sabazius - (Edizione
italiana - 1983 EDIZIONI EUROPOST - BRESCIA)
Pag. 20 - Colui che fa il bene nel
miglior modo possibile, colui che ha fiducia nell'Invisibile e nel suo costante
aiuto, non ha niente da temere sia da parte degli ammaliatori che da parte
dell'ammaliamento. Esistono tuttavia cervelli deboli, peccatori ciechi,
reincarnati infelici, contadini che hanno avuto il pensiero, a svariate riprese,
di agire in modo malvagio sui loro vicini (se avessero potuto) e che non l'hanno
fatto solo per ignoranza delle pratiche da usare. Tutte queste persone hanno
aperto la porta al fluido dell'odio e possono essere oggetto di azioni nocive
occulte. Siccome la giustizia normale, illuminata dai medici guardiani della
scienza ufficiale, considera tutto questo come appartenente al campo
dell'alienazione mentale e che, tre volte su quattro, la donna soggetto o la
donna "medium" che percepisce le influenze occulte è considerata una pazza, i
veri ammaliatori hanno campo libero e possono esercitare le loro terribili
manovre con la calma di un brigante che possiede un nascondiglio sicuro nel
quale mai e poi mai i carabinieri potranno scoprirlo....
Laura Fezia
Rosa (in precedenza hai pubblicato la sua testimonianza) è disponibile a parlare della sua storia con chiunque. Unica condizione:
il rispetto della privacy. Lo ha già fatto per ben due volte in TV. Storie
drammatiche ne ho sentite molte: è piena l'Italia di donne che si sono
prostituite per pagare i 'lavori' di qualche 'mago' e soprattutto per fare
fronte ai ricatti di questi ultimi! Una 'maga' milanese molto nota, spesso
ospite di trasmissioni televisive di "prestigio", ha creato la sua fortuna
economica sui ricatti: le testimonianze che ho raccolto lo dicono chiaramente.
Ci ha perfino provato con una giornalista affermata, che era andata a
intervistarla e ne era diventata cliente. Chiunque voglia provare, non ha che
da fare la prova che periodicamente fa Striscia: prende appuntamento con un
certo numero di 'maghi' e va a raccontare una storia di pura fantasia.
Sono pronta a scommettere che si sente dire che c'è la 'fattura' da
sciogliere!
Hànto
Alcune persone ricattate dai maghi (da te conosciute) si sono prostituite,
non avrebbero potuto chiedere la carità, oppure cercare un lavoro anche umile?
Laura Fezia
Prima di rispondere, faccio un distinguo grosso come una casa tra Magia e magia commerciale. La
magia commerciale è una scemenza, o - meglio! - una truffa bella e buona:
nessun Mago (ossia persona che segue un percorso iniziatico il cui scopo è la
Conoscenza delle Grandi Leggi che regolano l'Armonia della Creazione) potrà
mai 'vendere' i suoi 'poteri' (= acquisizione graduale di Conoscenza) senza
vederli svanire nel nulla. Questo non lo dico io, ma i Trattati di Magia
(continuo a insistere: quelli autentici, non i molti pseudo-tali!). Ma... ho
anche cambiato sistema! Dopo due libri sull'argomento (di cui il secondo è
certamente più completo), se mi imbatto in qualcuno che desidera continuare a
frequentare l'occulto commerciale (= a pagare un 'mago' perchè gli risolva i
suoi veri o presunti guai) non insisto più per dissuaderlo: sono sacrosanti
affari suoi! Dopo Vanna Marchi (che rappresenta solo la punta di un iceberg!),
dopo i numerosi scoop di Striscia la notizia, se c'è ancora chi crede che 'il
suo mago' sia autentico, onesto, unicamente interessato al bene dell'umanità,
faccia pure: se ne accorgerà con il tempo! E veniamo ai 'legamenti': sono 'scemenze',
lo dico, lo affermo, lo ribadisco! Nascono da un
distorto concetto di 'amore', identificato con il possesso a
qualunque costo di una certa persona. E non 'funzionano': mai!... Rispondo
all'ultima implicita domanda... chiedendo la carità, ben
difficilmente si riesce a mettere insieme in breve tempo le cifre richieste da
un 'mago' che sta ricattando! Questi 'signori/signore' hanno i denti lunghi,
non si accontentano degli spiccioli e spesso le
persone ricattate hanno un marito che pretende i conti di casa. I
soldi da dare al 'mago' non possono uscire dalla cresta sulla spesa, visto che
non si tratta mai di pochi euro! Inoltre, in questo tipo di situazioni, è
spesso il 'mago' stesso a fornire i 'clienti'! Il mio atteggiamento è quello
di non giudicare il comportamento di una persona che si trova alla
disperazione... anche se in quel frangente ci si è messa da sola. La maggior
parte delle tue implicite domande, comunque, ha una sua risposta nel mio
ultimo libro: e se si intitola "Mago: se lo conosci, lo eviti" una ragione
c'è, così come c'è una ragione al fatto che è il secondo che pubblico
sull'argomento, molto più completo ed esauriente del primo.
Hànto
Magia, telepatia, telecinesi, esperienze metapsichiche, ufologia,
eccetera, implicano anche il presentimento di una madre?
Ci sarà sempre una madre con un presentimento (poi verificatosi) da
raccontare? La questione verrà ri-aperta.
Ci sarà sempre una deliziosa vecchietta capace di togliere il malocchio? La
questione verrà ri-aperta.
L'intento di interrompere o di vietare queste cosucce forse equivale a voler
rinchiudere il vento dentro una bottiglia munita di tappo. Mi rivolgo a
Panunzio, coordinatore del Telefono Antiplagio. Tu vivi a Cagliari? Sei venuto a conoscenza di donne
prostituitesi per pagare un mago?
Giovanni Panunzio - Telefono
antiplagio -
Le vittime dei sedicenti "maghi" non parlano, per cui non si puo' sapere nulla
sui danni subiti. A me, comunque, risultano fatti gravi che, ovviamente, non
posso riferire.
Hànto
Un gran numero di
individui «sembra fatto apposta» per
rovinarsi col ricorso al mago. Se una Vanna Marchi dovesse riproporre
riti magici, avrebbe un
seguito di persone? Forse sì, ma mi sembra di vedere alcuni suoi ex clienti mentre accarezzano i
bernoccoli, rispondendo in coro:"Noooooooo"!
Al buon intenditor...
In un precedente intervento di Laura Fezia è riportato: "Una
maga milanese molto nota, spesso ospite di trasmissioni televisive di
"prestigio", ha creato la sua fortuna economica sui ricatti. Ci ha perfino
provato con una giornalista affermata, che era andata
a intervistarla e ne era diventata cliente".
Panunzio, hai letto? Era andata ad intervistarla e ne era diventata cliente.
Mi sto rivolgendo a te come se conoscessi le cose giuste da fare? Non so nulla.
Cambio argomento.
Ho conosciuto una ragazza che si è rivolta ad un'astrologa dopo
l'ennesimo litigio col fidanzato.
L'astrologa ha dichiarato: "Questo ragazzo sa che, se solleva un dito, tu
corri subito da lui e cadi ai suoi piedi".
Mi sembra di vederle, alcune femministe indignate, mentre urlano: "Resisti, non dargli la soddisfazione di cadere ai suoi piedi".
Tale ragazza mi ha
raccontato il responso dell'astrologa, dichiarando all'incirca: "Lui
solleva un dito ed io accorro? Meglio troncare subito questa relazione. Ho una
dignità".
Le ho chiesto di descrivermi la sua pena d'amore. L'ho ascoltata, infine le ho
detto: "Probabilmente il tuo fidanzato 'sente' che lo ami profondamente".
Ecco le due risposte, la mia e quella dell'astrologa:
PRIMA RISPOSTA: "Questo ragazzo sa che, se solleva un
dito, cadi ai suoi piedi".
SECONDA RISPOSTA: "Probabilmente il tuo fidanzato
'sente' che lo ami
profondamente".
Chi può dire quale delle due sia quella giusta? Mah! Non saprei...
Ancora un libro sulla spiritualità? Vorremmo che fosse quello definitivo, che butterete via dopo averlo letto, assieme a tutti gli altri, per farne un falò. Questo libro è dedicato a tutti coloro che si sono resi conto
di aver girato a vuoto nel dedalo di una.....