Segni Zodiacali

Nel linguaggio dell’astrologia occidentale e in quella indiana, i segni zodiacali rappresentano delle suddivisioni convenzionali (quindi create dall’uomo) che dividono lo zodiaco in parti uguali. Tali suddivisioni prendono il nome da una costellazione. I segni dello zodiaco sono, in ordine di posizione, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.

Queste figure di animali reali e mitologici coincidono con quelli delle costellazioni, i cui nomi sono stati associati dalle civiltà antiche da tempo immemore. Perciò non ci si deve aspettare di trovare il perfetto disegno di uno Scorpione o di un Capricorno, bensì delle singole stelle che raggruppate tra loro secondo specifici percorsi, rimandino lontanamente all’associazione con una figura reale o mitologica. In parole semplici: se volete riconoscere il vostro segno in cielo, per la prima volta e senza l’ausilio di applicazioni software o mappe, sarà meglio chiedere a qualcuno più esperto.

Cosa significa essere di un segno zodiacale?

Quando si dice “essere del segno del Toro”, ad esempio, nella tradizione astrologica occidentale significa che nel giorno della propria nascita il Sole appariva in una determinata posizione, ovvero nella costellazione del Toro.

Nella tradizione astrologica indiana, invece, anziché il Sole di considera la Luna.

Cosa è lo zodiaco?

Lo zodiaco, tecnicamente, è una fascia della volta celeste che si estende da entrambi i lati dell’eclittica. L’eclittica, termine piuttosto ostico,  è costituita dal percorso apparente del Sole nel suo moto annuo.

La fascia dello zodiaco è misurabile in 9° e comprende anche i percorsi apparenti della Luna e dei pianeti.

Come vedete si usa il termine “apparente”. Con questo si vuole specificare che non si tratta di moti propri, ma di moti apparenti, ovvero quelli che appaiono alla nostra vista. Il sole, ad esempio, non segue un percorso sulla nostra eclittica, ma il proprio. Infatti, l’apparenza cambia in modo ciclico e molto leggero, per via della cosiddetta precessione degli equinozi, un movimento per cui le stelle cambiano di posizione nel corso dei secoli/millenni.