Striscia la mestizia

 

marzo 2004

 

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Hànto
In modo casuale ho ascoltato opinioni sull'episodio proposto dalla trasmissione televisiva "Striscia la notizia" (Canale 5) intorno al mese di gennaio del 2004 e relativo a un signore capace – secondo alcune attestazioni – di diagnosticare una malattia col semplice annuso degli indumenti del malato. Ho realizzato  questa pagina. La trasmissione televisiva è stata soltanto l'elemento iniziale per assegnarle in modo rapidissimo il titolo “Striscia la mestizia”.

 

 

 

Tratto da LA FORZA NASCOSTA di Ian Wilson
SPERLING & KUPFER EDITORI - Milano

Traduzione di Laura Sgorbati Buosi
Superself

Copyright © 1989 by Ian Wilson
First published in Great Britain in 1989
by Sidgwick & Kupfer Editori S.p.a.
ISBN 88 - 200 - 1126 - 3
15 - I - 91

Pagina 72 - Se consideriamo l'odorato, i nostri poteri sembrano ancora una volta molto più versatili e raffinati di quanto siamo consapevoli o anche di quanto consciamente li usiamo. Persino attraverso le calze e le scarpe i nostri piedi lasciano un odore di sudore sul terreno che un buon cane da cerca può seguire anche diversi giorni dopo; e sebbene l'uomo possieda solo una piccola percentuale dei duecentoventi milioni di cellule olfattive del pastore tedesco, le sue capacità di "segugio" non sono poi così limitate.
Gli aborigeni australiani, per esempio, sanno identificare la persona che ha camminato in un luogo anche solo annusando le sue impronte, che costituiscono una traccia da seguire. Esperimenti hanno dimostrato che persino il naso meno addestrato può seguire una pista invisibile di impronte su un pavimento coperto da carta assorbente. E qualcosa di simile ha affermato Igor Tjarkovskij, il pioniere russo delle nascite subacquee e dell'insegnamento del nuoto al neonato (vedi Capitolo 3). Secondo Tjarkovskij, un bambino nato sott'acqua è capace di ritrovare nell'acqua  la via verso la madre persino al buio, affidandosi al gusto.

 


 

 Laura Fezia  - I guaritori non esistono! Nemmeno Gesù Cristo ha mai preteso di aver guarito qualcuno, ma ha sempre e solo affermato: "La tua fede ti ha salvato!". Possibile che esista qualcuno che ne sa o ne può più di Lui? Quanto agli interventi della trasmissione "Striscia" sono parziali, spesso incompleti, ma almeno sono "qualcosa": è l'unica voce televisiva che si levi in modo autentico contro i ciarlatani, ossia con tutti coloro che affermano con gran spiegamento di mezzi pubblicitari di essere maghi, veggenti, medium, paragnostici, guaritori eccetera: proprio per questo non possono esserlo.

 

 

 

 

Angela A. - libera professionista - Tengo a dire pubblicamente che è normale che maghi e guaritori e veggenti qualche volta sbaglino. Chi dice il contrario? Io non mi vergogno: quando ho avuto davvero necessità, mi sono rivolta ad una maga anche se ho rifiutato il suo aiuto quando mi ha chiesto un milione per un rito. Sono laureata e non sono tanto stupida o ignorante, se questo può essere importante. Ho voluto provare e quella donna un po' mi ha aiutata. Ovvio, non guasterebbe un po' di buon senso... Credo che le cose potrebbero essere molto più semplici e lo stai dimostrando. Un mago della tivù ha scritto in una rivista che vede atteggiamenti simili all'inquisizione. Ma quando mai! Come dici sempre tu, si tratta di ammettere il limite dei poteri. Grazie.

 

 

Nirigo (studioso di astrologia) - Penso che la trasmissione "Striscia la Notizia" abbia dei grandi meriti nello smascherare gli imbroglioni, che siano i benzinai, i cartomanti, le due "Marchi", i banchieri (caso obbligazioni Cirio)... Ha anche il merito di mettere in evidenza l'arroganza di certi esponenti del potere nostrano. Un caso, veramente patetico, è quello del governatore della Banca d'Italia ("Dategli un po' di botte, così se ne va"). Non esiste nessun altro giornale o telegiornale che abbia la credibilità di "Striscia". Le inchieste giornalistiche, in Italia, non le fa più nessuno. Ben venga, quindi, la loro opera di smascheramento dei truffatori. Diverso sarebbe il caso se la trasmissione si proponesse di combattere il sapere Tradizionale, non i truffatori. Non è compito di "Striscia" stabilire se sia o meno possibile percepire il futuro basandosi sulle carte, sull'astrologia, o su altri metodi irrazionali di conoscenza della realtà. L'irrazionale è fortemente presente nelle nostre vite, ed il mio sito cerca di far presente questa condizione. Penso che se la trasmissione in oggetto deviasse in quella direzione, si troverebbe a perdere consensi, in misura sensibile. Sono tantissime le persone che hanno fatto esperienza dell'irrazionale, e che non gradirebbero essere prese per stupide. Per conto mio, ho un criterio infallibile per individuare i "sola": se chiedono soldi, molti soldi, allora è meglio girare al largo.
 

 

 

 Laura FeziaDunque qualcuno afferma che i guaritori in argomento hanno riscosso buoni successi con i clienti? Se ciò è stato dichiarato dai guaritori, ti dico che è un'altra delle tante panzane che raccontano. Insisto col dire che i guaritori non esistono. In quei casi in cui ci può essere stato successo (....?) si tratta sempre di 'effetti collaterali' quali, per esempio, l'azione di autosuggestione. Tutte le malattie hanno origine nella mente umana. Gli antichi Maestri Zen rispondevano ai loro allievi che 'la malattia è un pensiero'. Nessuno può 'guarire' nessun altro. Nemmeno Gesù ha mai detto di aver guarito qualcuno...E scusate se è poco! Se da qualche parte esiste qualcuno dotato di poteri taumaturgici (e certamente, in un certo senso, esiste) non lo andrebbe a sbandierare ai quattro venti per procurarsi i clienti, non aprirebbe uno studio e soprattutto non si farebbe pagare per mettere le sue doti al servizio di chi soffre: né poco, né tanto, né chiedendo un'offerta libera. Conosco una ragazza prostituitasi per pagare un mago Conosco il nome e il cognome. Non è l'unica! A proposito della parola 'incompleti' che ho usato per definire gli interventi di  " Striscia", vuole dire che loro, non essendo addetti ai lavori,   su molte cose non insistono come, invece, potrebbero fare.

 


 
Hànto - Riporto il significato della parola mecenatismo: favorire lo sviluppo delle arti e delle scienze attraverso la protezione degli artisti, eccetera. Laura, dare un'offerta oppure pagare il mago degno di fede potrebbe assicurargli una UTILE tranquillità?
 

 
 

 Laura Fezia - Gesù non sbandierava e non chiedeva parcelle: e questo dovrebbe essere il modo di procedere di chiunque 'faccia' il guaritore. Chi avesse ricevuto il dono di poter suscitare guarigioni potrebbe far pagare ciò che ha ricevuto gratis? Tornando ai nostri odierni e sempre sedicenti guaritori, forse non è prudente fare dei distinguo tra autentici e fasulli (Maghi - maghi): si induce la gente a credere che quelli autentici siano sulla piazza come una qualsiasi altra merce, con tanto di pubblicità e fanfare, cosa che non è assolutamente vera! Intendo che  si può far credere che i veri maghi siano facilmente reperibili, che basti guardare le Pagine Gialle per trovarli facendo semplicemente un po' di attenzione (quale?) per stabilire se la persona è autentica o fasulla. I maghi veri, in questo momento storico, si sono ritirati dal mondo, e tutti coloro che si definiscono tali, non lo sono.
 

 

 
Gigante buono - Ho visto la puntata di "striscia" relativa a quel signore che odora gli indumenti. Senza voler entrare nel merito della trasmissione, credo che i "guaritori" e quanti altri come loro, approfittano della disperazione della gente per far soldi. Penso che, se qualche volta accadono dei casi di "successo", sia dovuto o al caso o alla suggestione, che talvolta ha effetto comparabile ad una cura, ma al di là di queste ipotesi, il resto è aria fritta. Nel caso specifico: che il sedicente "olfattologo" senta, o no, meglio degli altri, gli odori e che non abbia riconosciuto che quell'odore era di una bestia e non di un essere umano - è cosa di poco conto, anzi: non mi stupisce affatto e - lo sanno bene - quelli di striscia! Infatti di solito coloro i quali in qualche modo "azzeccano" previsioni, diagnosi o che altro lo fanno solo grazie ad informazioni che riescono a desumere da chi gli sta di fronte, conoscono bene i modi di parlare, di gesticolare, in questo sono bravi, ma nulla possono contro i tranelli architettati ad arte. In sintesi: chiacchiere: lo dimostra l'imbarazzo delle persone chiamate in causa: nessuno di loro risponde in modo analitico: o scappano o aggrediscono. Non ho mai visto un oncologo (per esempio) fare lo stesso.
 

 

 

Giorgio Pattera - scienziato - Cara Hànto, ho letto questa pagina e ho la sensazione che tutti stiano perdendo tempo perché, in pratica, molti ospiti hanno detto le stesse cose anche se partendo da punti di vista diversi, non solo, ma anche cose per niente nuove. Mi ha fatto piacere sentirmi ricordare dalla scrittrice Laura Fezia una frase che "sapevo", ma era un po' annebbiata: "La tua fede ti ha salvato".Parole...Sante ! E' un pezzo che vado sostenendo che, al di là ed al di sopra della stessa reale esistenza di Gesù e/o della sua effettiva essenza, resta a tutt'oggi indiscutibilmente valido il suo insegnamento: "E' insita nell'uomo la facoltà di "guarirsi", basta solo che lo "voglia". Per cui, l'unico "pregio" della venuta di Gesù (e credo di non essere blasfemo) consiste nell'aver dimostrato che l'Uomo ha solo bisogno che "qualcosa" (emozioni) o "qualcuno" (Gesù, nel nostro caso) scateni quella reazione (presente, potenzialmente attiva, ma sopita) che può condurlo alla guarigione. Ma perché, allora, non tutti guariscono, anche se lo vogliono ? E qui entra in gioco la Biologia, che oso dire di conoscere bene: molti sono i "chiamati", ma pochi gli "eletti"; nel senso che la facoltà di auto-guarigione (sempre secondo il mio - potenzialmente fallace - pensiero) risiede nei cromosomi e quindi... c'è o non c'è. Ed allora qui riaffiora il problema di S.Agostino, sulla "libertà" o meno dell'essereumano: non mi addentro nel discorso, ché non ne ho né la competenza né l'autorevolezza né il coraggio; ma, essendo un "povero e misero" Biologo, azzardo la mia interpretazione. Che l'Uomo sia libero o no, Gesù non poteva fare a meno di "venire" tra noi e ciò che ha fatto, lo ha fatto "bene". Ciao, carissima Hànto. Mi farà piacere leggere la tua risposta.


 

 

  Hànto - Qualcuno dichiarò: "La Terra gira intorno al Sole". Qualcuno dichiarò: "Il Sole gira intorno alla Terra". Poi si accordarono. Forse nei secoli futuri qualcuno dimostrerà che la Terra ed il Sole girano intorno a qualcosa... oggi sconosciuto? Forse nei secoli futuri qualcuno dirà e dimostrerà che la Terra ed il Sole sono una visione? Chi sa? Non resta che aspettare. Hai asserito che nessuno ha detto qualcosa di NUOVO. Giorgio, forse domani qualcuno dirà qualcosa di NUOVO, e tale NUOVO sostituirà il NUOVO del momento presente e poi sarà sostituito da un nuovo NUOVO... Se invece fosse tutto VECCHIO?

 

 

Dubbio o certezza di fede?
L'uomo ascolta in buona fede quel che gli viene detto, e perciò egli costituisce un terreno fertilissimo per...

 

 


 

  Laura Fezia - Bello l'intervento di Giorgio Pattera, al quale rispondo che, secondo la mia esperienza, non basta 'dire' di voler guarire, bisogna volerlo davvero e ci sono moltissime persone che in realtà non lo vogliono, perchè la 'malattia' (lieve o grave che sia) gli 'serve': Naturalmente è un meccanismo inconscio. Una malattia è speso una richiesta (inconscia) di aiuto, di rispetto, un desiderio (inconscio) di punizione o autopunizione, il tentativo (inconscio) di legare a sè qualcuno che sfugge, la ribellione inespressa ad una condizione di vita inaccettabile, ecc.... Insomma, la mente, sempre la mente, quella stessa mente che può all'improvviso invertire la tendenza e 'produrre' la Guarigione.


 

 

 Angela A. - libera professionista-  Ricordo che, tanto tempo fa, era molto famosa una cartomante che viveva nella mia città. Ricordo che anche le televisioni la cercavano per intervistarla perché era competente e da lei andavano personaggi veramente molto di spicco. Ti garantisco che era ritenuta bravissima. Io mi ero anche divertita. Tutto questo è successo dieci o quindici anni fa. Ricordo che mi aveva predetto un buon matrimonio con un intellettuale, dicendomi: "Addirittura potrebbe essere un ragioniere!". Lo sto ancora aspettando, questo intellettuale ragioniere!
 

 

 

C. P. (ha chiesto l'anonimato) - Forse non sono fatta per rivolgermi ai cartomanti anche perché dovrebbero un po' intuire che cosa possono o non possono dire: a causa di uno,  sono stata malissimo. Circa dieci anni fa un bravo cartomante (certe cose le azzeccava) mi aveva detto che mio marito (malato da tempo) sarebbe morto ed io avrei continuato a vivere nella mia casa con i miei figli. Ammetto che aveva detto che non era in grado di dirmi quando sarebbe morto, ma comunque non è capitato niente e forse abbandonerò la mia casa dove invece rimarrà mio marito. I nostri figli vivono per conto loro. Dopo questo incontro col cartomante, sono stata veramente molto male, perché era stata vista la morte di mio marito.
 

 

  

E.P. (ha chiesto l'anonimato) - Ho conosciuto un mago che non si faceva neanche pubblicità. Ti assicuro che mi dicevano che era giudicato molto serio a Cagliari. Sono andata da lui tanti anni fa perché sapevo che leggeva i tarocchi e volevo provare, perché ero molto preoccupata per mia figlia. Si è messo a parlare a parlare a parlare senza usare i tarocchi e a dirmi cose che tutti sappiamo. Gli ho detto se, per piacere, poteva prendere i tarocchi e lui mi ha detto che la chiacchierata era stata sufficiente. Ma quelle cose le sapevo già. Non chiedeva soldi, ma siccome si usava dare l'offerta e siccome ho una dignità, gli avevo dato un po' di soldi, però mi era costato molto. Dare i miei soldi per sentirmi dire quelle cose che di solito si dicono ad una madre preoccupata? Ricordo che da lui era andata una signora disperata. Si era messo a chiacchierare e a dire cose bellissime che avevano rincuorato questa signora. Ad un certo punto lei gli ha chiesto di leggere i tarocchi e lui, come per punirla, aveva finto di leggere  i tarocchi e l'aveva distrutta, le aveva detto cose bruttissime.Questo fatto lo raccontava il mago stesso, infatti riteneva di avere agito bene perché, secondo lui, le persone non dovevano dipendere dai tarocchi. Però lui, le offerte, le prendeva e non era neanche uno psicologo. Le persone lo cercavano per i tarocchi e lui lo sapeva. Prima di ricevere qualcuno, avrebbe dovuto dire che era disposto soltanto a dialogare. Siccome credeva di poter educare gli altri, aveva mandato a dire ad una persona che voleva fare la furba e che gli aveva chiesto un prestito senza restituirglielo: "Mandami i soldi, se non vuoi che ti cadano addosso cose strane".

 


 

 Hànto - Mi rivolgo a Rosy, lettrice perplessa: "Le attestazioni anonime di questa pagina non sono frutto della mia immaginazione. Talvolta effettuo "un aggiustamento" per favorirne la lettura, ma senza modificare il contenuto. Peraltro non vado in giro armata di accendino e di legna per arrostire i presunti maghi… Non sono un giudice. Non posso permettermelo.
Forse gli avversari di maghi e company sono proprio i maghi e company.......

 


 
Mary - commerciante - Mi è capitato di aver sentito parlare di una cartomante definita "una delle migliori d'Europa". Sto riferendo ciò che ho sentito: una delle migliori d'Europa! L'ho consultata. Sono rimasta perplessa perché, con me, è stata molto deludente. Non la capivo perché era fuori strada, quando leggeva le carte per me...
 

 
 

 Gianfranco - perito agrario - E' andato tutto bene fino a quando un astrologo (obiettivamente serio e bravo) ha detto cose generali a mia sorella, ma sono deluso perché le ha rivelato anche che l'aspettava un grandioso matrimonio e...mia sorella ha sperato, è stata un po' influenzata. E' capitato circa sette anni fa. Non è ancora successo nulla.

 

 

 Fabio (14 anni) - Con i miei compagni ho parlato delle persone che fanno le carte. Non è giusto parlare del futuro degli altri.

 

 

Gabriella (studiosa di astrologia)
Ho scoperto che gli astrologi usano effemeridi diverse l'uno dall'altro,  per cui (ad esempio) uno di questi astrologi, di cui ho i libri (considerato "il massimo") ha determinate effemeridi, un altro ne ha altre, completamente diverse, e così via. Oggi considero l'astrologia un hobby. Il Cicap ha ragione...

 

 

  

 

 

Sebastiano Di Gennaro - Cara la mia briscoletta Hànto, ho letto ciò che riguarda l’annusatore...Cosa dire su un annusatore di pelle umana o...animale? Questa storia mi fa venire in mente i monaci tibetani, che iniziati dal Dalai Lama più di un secolo fa, acquisivano facoltà paranormali come la telepatia, la telecinesi, la psicometria, la possibilità di scorgere le aure intorno agli esseri animati e non, la capacità di rivelare alcune malattie negli esseri umani sol fiutando la loro pelle o i loro abiti, in parole povere erano dotati del famoso "terzo occhio". L'umanità agli albori della civiltà era dotata di molti di questi poteri, di un cervello che per tre quarti non era atrofizzato come il nostro di oggi. I nostri progenitori per difendersi dai numerosi pericoli esterni avevano sviluppato a dismisura i propri sensi ed anche qualche senso in più. Con il passar del tempo, con l'avvento delle nuove ere, con l'uso di armi più appropriate avvertirono una maggiore sicurezza, che abbinata agli agi e quindi ad una vita più sicura, persero quelle loro capacità fuori dal comune. Dopo numerosi sconvolgimenti della crosta terrestre, dopo interminabili guerre e catastrofi, un pugno di uomini prese possesso di un territorio nel Tibet, divennero monaci e guidati da un uomo dalle enormi capacità mentali, il Dalai Lama. Non sto qui a parlarti dei documenti e reperti rintracciati in caverne del sottosuolo del Tibet, tramite la decifrazione dei quali gli stessi monaci acquisirono con una pratica ed un coinvolgimento costanti forze psichiche non comuni, acquisirono la padronanza del cosidetto "terzo occhio", sfruttandola a fin di bene. Ora non amo tanti giri di parole, tante frasi filosofeggianti, per cui la mia opinione sul...taumaturgo dal fiuto infallibile è questa: pur non escludendo che alcuni esseri umani siano dotati di capacità paranormali credo che il nostro annusatore...di elefanti stia cercando di capire se siano vere o no le proprie dubbie capacità extrasensoriali. Penso che il signore in questione a volte abbia azzeccato il proprio vaticinio e proprio per questo abbia ritenuto di essere in possesso di questo strano potere...nasale. A meno che non sia...un extraterrestre, o un dignitario monaco tibetano!

 

 

"Labbra di Principe"
- astrologo - Molti cartomanti o maghi non meritano fiducia. I consultanti aprono la porta della loro essenza e del loro portafogli, e questi individui ne approfittano. Il criterio per smascherare i "ciarlatani" consiste nel non frequentare "maestri" che richiedano molto denaro per i loro insegnamenti. Un altro criterio è quello della Tradizione: "Quando l'allievo è pronto, il Maestro appare". A me, una volta hanno presentato un tizio come fosse chissà che cosa, ed invece non gli avrei dato 5 lire... Io sono un iniziato, mi diceva, un esoterico... Ma io non gli avrei dato, appunto, neanche 5 lire... E' dura, la strada del distacco da questo mondo, e credo che veramente i Grandi Iniziati si siano ritirati sottoterra. Anch'io utilizzavo i Tarocchi, tempo fa, ma li trovo arbitrari (il responso vale soltanto per una singola stesa, non ripetibile), anche se uscivano sempre le stesse carte: "L'Eremita", azzeccatissima alla mia condizione di privazione e, tanti anni fa, "Il Diavolo", che forse era da attribuirsi alla mia eccessiva sete di "materia" (denaro, sesso, potere).
Hànto, voglio anche dirti che sono sconcertato... Sono andato a vedere cosa avevi pubblicato del mio pensiero, e mi trovo a leggere "Labbra di Principe"...Hai scelto, per me, il nome "Labbra di Principe!". Ho avvertito "una sensazione particolare"  nel mio territorio. Mi sei piaciuta, in un’altra tua risposta, quando ti sei rivolta a me come ad “un delicato zucchero filato". Sensuale voracità? Vorresti divorarmi, cara Hànto?

 

 

 
Hànto - Divorarti? Non sono mica un barracuda... Cambiamo argomento? Laura Fezia ha conosciuto molte donne costrette a prostituirsi per poter pagare un mago.
Spiacevole, ma apro una parentesi sulla nostra società onesta e scandalizzata che, a questo punto, vorrebbe arrostire i maghi.
Quel che segue non è rivolto a Laura Fezia e non è frutto della mia fantasia.

Era Natale. Il figlio di un industriale più che stimato disse in modo candido: “Mio padre ha ordinato alcuni mazzi di rose per donarli alle sue segretarie. Le assunse ponendo una condizione irrevocabile, cioè una notte d'amore con lui. Niente notte d'amore? Niente assunzione! Come andò a finire? Le assunse....la mattina seguente…Mmh? Mio padre era un uomo galante e raffinato, nonostante tutto. L’anno successivo ordinò un piccolo diamante per ognuna di loro”.

Chiusa la parentesi sulla nostra società onesta e scandalizzata.
 

 

 

 

 

 Laura Fezia - Ieri (domenica 04/01) a 'Domenica in' Paolo Bonolis ha intervistato padre Amorth, l'esorcista più famoso d'Italia. Tutto ok... Ognuno è libero di pensarla come vuole....fino a quando il padre ha affermato che si può essere posseduti dal demonio  se qualcuno ci minaccia di malefici, fatture & Co....E così oggi ci sarà la corsa al mago  da parte di moltissime persone che hanno seguito la trasmissione!!! Ha "un bel dire", il padre, che anche andando da maghi/cartomanti/occultisti, si corre un serio pericolo di possessione diabolica: la gente abituata a frequentarli, da quell'orecchio non ci sente, anche perché il mago/maga gli assicura certamente di essere tra quelli "buoni"...Insomma, è sempre la stessa storia: si cerca di debellare un fenomeno usando il linguaggio sbagliato e si finisce col favorirlo! Inoltre mi piacerebbe invitare padre Amorth ad informarsi: ha affermato che non esiste magia bianca e magia nera, ma che tutta la magia è nera: questo perché la magia bianca servirebbe solo a togliere le fatture scatenate dalla magia nera, dunque è nera anche quella cosiddetta bianca. La Magia (bianca, nera, gialla, blu....) ognuno se la inventa a scopo puramente commerciale: non serve a mettere/togliere un bel niente: è un Cammino di Conoscenza che se ne frega delle fatture. Le fatture non esistono se non nella mente di chi pensa di essere stato "affatturato"!Le fatture sono invenzioni dei mercanti dell'occulto di tutte le epoche o, meglio, sono una cattiva/tendenziosa interpretazione dei Trattati di Magia... Hànto, dovresti sapere bene che il vero mago agisce attraverso il Pensiero e le Intenzioni e non può nulla se il soggetto non è , in qualche modo, consenziente. Ma sorge spontanea una domanda: se fatture/malocchi & Co. fossero una pratica così comune e così facile, come i 'maghi/maghe' dicono, non ce ne andremmo forse tutti in giro piegati in due, in preda a mille malesseri, guai, incidenti, ecc...? Infatti, chi non sta almeno un po’ antipatico a qualcun altro? Il punto fondamentale, però, è il seguente: bisogna a tutti i costi togliere dalla testa della gente il pensiero che ci sia chi può nuocere agli altri usando la magia, magari andando a pagare (profumatamente) qualcuno perché agisca in tal senso o perchè liberi da malefici. Il discorso continua, naturalmente.

 

 

Maria Pintus
Salve, anche io varie volte ho chiesto aiuto a cartomanti. Leggendo le vostre lettere qualcuno ha detto che è la prima lettura di carte che conta, se la domanda è sempre la stessa. Io ho fatto la stessa domanda a 4 cartomanti diversi. Tra questi, l'ultima a cui mi sono rivolta, è di fiducia. Le prime due mi hanno dato un responso uguale e positivo, il terzo un responso negativo e quindi opposto ai precedenti; questo responso mi ha fatto malissimo, ho pianto tanto, mi sentivo impotente davanti alle carte e alle sue predizioni, mi sono rattristata, non riuscivo più a vivere serenamente la situazione che stavo vivendo. Il terzo cartomante era un ragazzo di 28 anni che leggeva i tarocchi da un mese, prima di farmi leggere i tarocchi gli ho chiesto se era bravo e lui ha capito che io non avevo fiducia in lui, sembrava quasi irritato da questo. La quarta cartomante di fiducia non mi ha dato una risposta definitiva come gli altri ma mi ha detto che tutto può cambiare,che adesso le cose possono essere in un modo e domani in un'altro. Sta di fatto che il responso di quel giovane ragazzo a volte continua a farmi male. Ho sempre pensato che esiste il libero arbitrio, che ogni uomo è artefice del proprio destino però la sua lettura mi ha condizionato lo stesso e ogni tanto mi rattrista, infatti mi sono pentita di avermele fatte fare. E' come se non dessi peso ai responsi positivi ma dessi peso solo a quello negativi. Mi piacerebbe conoscere opinioni al riguardo.

 

 


 

Invece di tentare di cambiare le circostanze esterne per sentirci più sicuri, stiamo imparando a guardare dentro di noi…..

 

 

 

 

 

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